Descrizione
Sedici anni, occhi verdi, una personalità frizzante, le dita lunghe e flessuose di un’artista.
Dita da sempre abituate a sfiorare tempere e colori, pennelli e matite, si riscoprono piacevolmente capaci
di sfiorare altre mani, un viso spigoloso e labbra sottili.
Alessandra e Lorenzo si ritrovano, ombre del passato l’uno dell’altra, in un giorno particolarmente triste e freddo.
Al funerale della donna che ha cresciuto entrambi, il loro sguardo si incrocia e le mani strette a pugno si dischiudono leggermente.
Giulia e Francesco, figure portanti della vita di Alessandra, si faranno narratori delle conseguenze derivate da quell’incontro.
Dell’’amore che, a volte, diventa una condanna.
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